Il panorama linguistico di Taiwan è notoriamente vario, plasmato dal mandarino, dall’hokkien taiwanese, dall’hakka e dalle lingue austronesiane indigene. Tuttavia, negli ultimi anni è emersa una piccola ma significativa presenza di lingue sudafricane, portate da espatriati, studenti e professionisti.
Afrikaans nacque in Sudafrica nel XVII secolo dai coloni olandesi. È simile all’olandese ma più semplice nella grammatica. Ha preso parole dal malese, dal portoghese e da lingue africane. Oggi è parlato da circa 7 milioni di persone in Sudafrica e Namibia.
Zulu è la lingua più parlata in famiglia in Sudafrica. Fa parte della famiglia bantu e utilizza suoni “clic”. Ci sono oltre 8 milioni di madrelingua in Sudafrica.
Tswana (chiamato anche Setswana) è parlato principalmente in Botswana, dove è lingua nazionale, e anche in Sudafrica. Appartiene al gruppo sotho-tswana delle lingue bantu. È parlato da circa 4,5 milioni di persone in Botswana e Sudafrica.
Tsonga (o Xitsonga) è parlato nel sud del Mozambico, in alcune parti dello Zimbabwe e nel nord-est del Sudafrica. È una lingua bantu ma presenta caratteristiche particolari derivate da lingue vicine. Ci sono circa 3,7 milioni di madrelingua, soprattutto in Mozambico e Sudafrica.

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